Vi aggiorno sulle ultime novità interessanti che riguardano le missioni spaziali.
Il 19 maggio, Vega-C ha portato in orbita SMILE, la missione congiunta tra l'ESA e l'Accademia cinese delle scienze (CAS) progettata per studiare come la Terra risponde al vento solare. Acronimo di Solar wind Magnetosphere Ionosphere Link Explorer, la sonda è stata rilasciata correttamente dopo circa 57 minuti di volo dallo spazioporto di Kourou, in Guyana Francese. Ora sta eseguendo una serie di manovre per raggiungere l'orbita scientifica definitiva che la porterà fino a 121 mila chilometri sopra il Polo Nord e a circa 5 mila sopra il Polo Sud, dove potrà osservare su larga scala le regioni in cui il campo magnetico terrestre interagisce con il plasma solare. Tra gli strumenti a bordo c'è una camera a raggi X capace di produrre le prime immagini globali della magnetosfera terrestre in quella lunghezza d'onda, sfruttando il fenomeno dello scambio di carica tra particelle del vento solare e atomi dell'atmosfera esterna. C'è anche una camera UV dedicata al monitoraggio delle aurore, con la capacità di seguirne l'evoluzione per oltre 45 ore consecutive.
Stanotte, se il meteo regge, tocca anche a Starship. Il dodicesimo volo di test è attualmente previsto per le 00:30 italiane del 22 maggio, con partenza dal nuovo Pad 2 di Starbase. Sarà il debutto in volo dell'intera architettura Starship V3: nuovo Super Heavy, nuova Ship, nuovi motori Raptor. La cattura del booster dai bracci di Mechazilla stavolta non è in programma, SpaceX preferisce raccogliere dati sul comportamento del nuovo hardware prima di tentare nuovamente la manovra, e il Super Heavy ammarerà nel Golfo del Messico. La Ship ha invece diversi obiettivi specifici: rilascerà 22 simulatori Starlink, di cui gli ultimi due equipaggiati per fotografare e trasmettere immagini dello scudo termico durante il rientro atmosferico. Verrà anche tentato il riavvio di un motore Raptor 3 nello spazio, e la Ship eseguirà una virata dinamica per simulare la traiettoria di rientro verso Starbase. Un eventuale rinvio causato dalle condizioni meteo sposterebbe il lancio probabilmente alla settimana successiva al Memorial Day del 25 maggio.
Vedremo...
Per chi è interessato alla diretta, potrà seguirla sui canali ufficiali di SpaceX.
Ultima cosa, non meno importante. Per quanto riguarda le missioni spaziali recenti, la NASA ha pubblicato oltre 12.000 immagini scattate durante Artemis II.
Un archivio straordinario!
Sto già selezionando quelle più belle e scientificamente interessanti per un prossimo post dedicato.