La Starship V3 ha volato per la prima volta. Nonostante qualche problema ai motori, il dodicesimo test di SpaceX è andato piuttosto bene, raccogliendo dati preziosi anche dove le cose non hanno funzionato.
Il lancio ha debuttato su Pad 2, il nuovo secondo sito di lancio a Starbase, e ha portato in volo per la prima volta i motori Raptor 3, più potenti, più leggeri e con meno componenti esterni rispetto alla versione precedente. Tutti e 33 si sono accesi alla partenza. La V3 si è sollevata più rapida e più potente di qualsiasi Starship prima di lei.
I problemi sono arrivati sul booster 19, che ha subito guasti multipli ai motori durante il boostback burn e si è schiantato in modo non controllato nel Golfo del Messico. SpaceX ha trasmesso in diretta la discesa fino al momento dell'impatto. La Ship ha perso un Raptor ottimizzato per il vuoto ma ha raggiunto lo stesso la traiettoria prevista con cinque motori su sei. Il test di riaccensione di un Raptor nello spazio, previsto a circa 39 minuti dal lancio per simulare future manovre di deorbita, è stato annullato come conseguenza diretta.
Il momento più interessante del volo è stato durante la fase di crociera. I 22 payload sono stati rilasciati nell'arco di circa dieci minuti attraverso il portellone a "distributore di caramelle" della Ship, con i due Starlink modificati incaricati di fotografare le piastrelle dello scudo termico per valutarne l'integrità prima del rientro. Alcune erano state dipinte di bianco per simulare quelle mancanti, e una è stata intenzionalmente rimossa per misurare le differenze di carico aerodinamico sulle piastrelle adiacenti. Dati che serviranno per portare la Ship a rientrare a Starbase invece che ammarare nell'oceano. Nel video il momento spettacolare del lancio.
Video Credit: SpaceX