Quando il Ministro parla di “rispetto della donna”, sembra immaginare una lezione frontale in cui l’insegnante dice ai maschi di comportarsi bene con le femmine.
Ma il rispetto non è un’istruzione morale che si trasmette dall’alto.
È una competenza relazionale che nasce dalla conoscenza di sé, dal contatto con le proprie emozioni, dal riconoscimento dei propri limiti e dal rispetto del corpo e del consenso degli altr