Perdonami è un commento un po lungo.
Varie possono essere le motivazioni che ti conducono ad estranei dagli altri:
-altri pensieri assillano la tua mente distraendoti dalla realtà
-la realtà che in quel momento ti circonda, non è quella che stai desiderando, anche se sei in mezzo ad amici o parenti, ti senti forse sola, persa.
Quando ti estranei, sei fisicamente presente, ma non stai parlando, non sei al centro dell’attenzione. Un po’ come essere al teatro o al cinema a vedere uno spettacolo che non ti piace e non ti attira, per passare il tempo non puoi nasconderti dietro la luce blu dello smartphone. Allora segui il sentire dei tuoi pensieri e lentamente ti allontani dalla realtà.
La maggior parte delle persone non si accorge del tuo viaggio interiore, perché è troppo impegnata a parlare, a mettersi al centro della serata. Solo chi ti vuole davvero bene, o chi come noi cammina nei sogni, percepisce i tuoi silenzi e prova a starti accanto e a coinvolgerti nella serata.
Forse il tuo io interiore sta chiedendo una pausa, un cambiamento di rotta. Allontanandoti per un po’ potresti trovare il silenzio dal rumore degli altri e trovare il tempo per capire meglio cosa desideri davvero e quale direzione seguire, perché ora sembra smarrito.
La quotidianità, con le sue complessità, diventa come un abito dell’infanzia indossato oggi: stretto, soffocante. Lo stress accumulato logora fiducia, sorrisi, pazienza, attenzione e disponibilità verso gli altri. Se poi ci lasciamo sopraffare dalla tecnologia, ci ritroviamo sommersi di notifiche e richieste continue.
Forse è tempo di fermarsi, di riscoprire un sogno o un desiderio capace di accendere entusiasmo, qualcosa che ci spinga a guardare dentro di noi o ad aprirci a nuove persone, creare nuovi legami. Così anche le conversazioni con i vecchi amici diventeranno più vive. E se sono amici veri, ascolteranno con piacere la tua nuova avventura.
Non è un consiglio, ma una riflessione personale: nelle tue parole riconosco anche me stesso.
Sogna, desidera, vivi