Stiamo normalizzando il fatto di non essere mai davvero presenti
Siamo ovunque.
Tranne dove siamo.
A cena pensiamo alle email che dobbiamo inviare domani.
Al lavoro pensiamo alle vacanze.
In vacanza pensiamo alle cose che ci aspettano al rientro.
Parliamo con una persona e nel frattempo controlliamo una notifica.
Guardiamo un film e scorriamo il telefono.
Ascoltiamo qualcuno raccontarci qualcosa di importante e, per un attimo, la nostra mente è già altrove.
La cosa strana è che non ci sembra più strana.
Abbiamo normalizzato l’idea di vivere in uno stato di attenzione frammentata.
Sempre connessi.
Sempre raggiungibili.
Sempre aggiornati.
Sempre da qualche altra parte.
Eppure la presenza è una risorsa limitata.
Non puoi regalarla a dieci cose contemporaneamente.
Ogni volta che dividi l’attenzione, stai scegliendo di essere meno presente in tutto.
Meno presente nelle conversazioni.
Meno presente nel lavoro.
Meno presente nei momenti che, teoricamente, dovrebbero essere quelli che contano.
Forse è per questo che molte persone hanno la sensazione che il tempo stia accelerando.
Perché i ricordi si costruiscono attraverso l’attenzione.
Se attraversi una giornata senza esserci davvero, quella giornata lascia poche tracce.
Le settimane diventano mesi.
I mesi diventano anni.
E rimane una vaga sensazione di aver vissuto tanto senza aver vissuto fino in fondo.
Non perché mancassero le esperienze.
Perché mancava la presenza.
Ci siamo convinti che l’efficienza sia riuscire a fare più cose contemporaneamente.
Ma forse la vera efficienza è riuscire a essere completamente dentro una cosa alla volta.
Una conversazione.
Una passeggiata.
Un libro.
Un pranzo.
Un momento di silenzio.
Senza sentire il bisogno di trasformarlo immediatamente in qualcos’altro.
Forse il problema non è che abbiamo troppe cose da fare.
Forse è che abbiamo smesso di concederci il lusso di stare dove siamo.
E nel tentativo di essere ovunque, stiamo rischiando di non essere da nessuna parte.
Perché la vita non accade nei prossimi cinque minuti.
Non accade nella notifica che deve arrivare.
Non accade nella prossima attività della lista.
Accade qui.
Nel momento che stiamo vivendo adesso.
E sarebbe un peccato passarci accanto senza accorgercene.