Make money doing the work you believe in
Venti buone ragioni per ascoltare un bambino - 8:
“Perché poche altre cose hanno altrettanto valore” in dialogo con “Le fate formiche” e “Il regalo delle fate formiche” di Shin Sun-Mi per Topipittori.
Due albi, in occasione della festa della mamma, per riflettere insieme sul valore non misurabile dell’ascolto. Queste due storie, attraverso le minuscole figure delle fate formiche, raccontano l’infanzia come momento di incontro senza tempo tra generazioni, dove passato e futuro alla fine contano meno del presente e nel presente, per magia, tutto può accadere.
Può accadere ad esempio che un bambino sia malato e una mamma, premurosa ma stanca, si addormenti al suo capezzale. Può accadere che il bambino venga svegliato da minuscole fate operose, che si prendono cura di lui come si sono prese cura un tempo della sua mamma, quando era bambina: “Deve essersi stancata molto prendendosi cura di te. E poi adesso è mamma”.
Oppure può accadere che un album di famiglia e vecchie foto del passato risveglino nella nonna nostalgia e rimpianto per non aver potuto dedicare più tempo alla sua bambina.
In tutti e due gli albi il protagonista è un bambino immerso in un presente pieno, che ricorda il qui ed ora del buddismo zen, in cui il momento di per sé ha valore trasformativo, perché cambia di continuo. Il bambino, con l’aiuto delle fate formiche, scavalca il tempo lineare: nel primo albo, la sua mamma torna bambina e insieme giocano e si prendono cura l’un l’altra (Stai bene,mamma?); nel secondo albo anche la nonna piena di rimpianti può scavalcare il tempo e incontrare sua figlia nel passato (Mi sei mancata tanto.)
Le fate formiche affiancano, si prendono cura, giocano, fanno piccoli doni, mettono mamme, nonne e bambini nella condizione di incontrarsi autenticamente: e se fossimo noi altri adulti, amici, parenti, operatori, educatori, autori ed editori, le fate formiche di cui le famiglie hanno bisogno?
#parolemadri #scuolamatermundi






