Il vicepremier Matteo Salvini , rivolgendosi con la consueta sfumatura di commiserazione a Zelensky, ha scritto: “Amico mio, stai perdendo la guerra, stai perdendo uomini, credibilità e dignità: firma l'accordo di PACE il prima possibile. Devi scegliere fra una sconfitta e una disfatta”.
Devi scegliere fra una sconfitta e una disfatta.
Questa è la risposta del Ministero degli Esteri ucraino.
“Tra i 3 e i 5 mila ucraini presero parte alla battaglia di Montecassino, uno degli scontri più cruenti della Seconda Guerra Mondiale.
Non scelsero "tra la sconfitta e la disfatta", anche se la vittoria a volte sembrava molto lontana. Combatterono fianco a fianco con gli altri alleati, perché era in gioco la libertà dell'Italia e dell'intera Europa.
Per quanto dura sia la lotta dell'Ucraina oggi, essa è altrettanto fondamentale quanto quella di 80 anni fa.
Saremo sempre grati per il sostegno dell'Italia e di tutti gli italiani che, a differenza di Matteo Salvini, comprendono che sul campo di battaglia in Ucraina si decide il destino della pace in Europa.
Al signor Vicepremier, se ha a cuore un accordo di pace, consigliamo di rivolgersi non al Presidente dell'Ucraina — il Paese che si difende dall'aggressione — bensì a Putin, che ha scatenato questa guerra”